Al via la 28° edizione: Campionato Mondiale di Pizza, Parma 2019


Il 9-10-11 Aprile 2019 si terrà a Parma il Campionato Mondiale della Pizza. Un evento straordinario per gli addetti del settore: cuochi, giornalisti, apprendisti e degustatori del cibo più amato nel mondo. Un campionato imperdibile: 163 concorrenti, 41 nazioni differenti e ben 1051 gare.

 

Il Campionato Mondiale della Pizza 2019 è organizzato da Pizza New Spa in collaborazione con la rivista “Pizza e Pasta Italiana”. Possono richiedere di partecipare tutti i pizzaioli sia a titolo personale che in rappresentanza della propria pizzeria, l’importante è che abbiano compiuto i 16 anni di età.

 

Le iscrizioni alle gare si sono già aperte a partire dal 1° dicembre 2018 e si chiuderanno con l’esaurimento dei posti disponibili.

Se hai svolto un corso per pizzaiolo riconosciuto e ci tieni a misurarti con gli altri artisti della pizza è il momento giusto.  Ogni concorrente gareggerà in rappresentanza della Nazione di origine.

 

Le pizze saranno giudicate da una Giuria qualificata in base a tre criteri:

  1. La preparazione e la maestria ai forni
  2. Il gusto del prodotto finale
  3. La cottura della pizza

 

Ogni concorrente che realizzerà l’impasto e la lievitazione della pizza napoletana potrà usare i propri prodotti.

 

Le sezioni del Campionato mondiale di Pizza 2019

 

L’evento è molto ampio e i concorrenti potranno scegliere una o più categorie tra:

  • Gara Pizza classica: in cui l’impasto della pizza napoletana sarà fatto precedentemente e il concorrente dovrà destreggiarsi poi con la cottura in forno a legna o elettrico.
    Il regolamento richiede che le pizze dovranno avere sempre una forma tondeggiante ed essere realizzate in max. 12 minuti.
  • Gara Pizza Napoletana STG: per questa categoria concorrono solo le pizze STG, cioè quelle realizzate secondo metodo tradizionale napoletano. Gli ingredienti dell’impasto della pizza napoletana STG potranno essere solo: acqua, farina di grano tenero 00, farina 0, lievito di birra, acqua naturale.
    La pizza potrà essere condita con pomodori pelati e/o pomodorini freschi, sale e olio EVO. L’impasto della pizza napoletana STG deve riposare per 2 h e che deve essere lavorato solo a mano e poi sottoposto alla seconda fase di lievitazione dalle 4/6 h.
    I concorrenti quindi dovranno attenersi in questa gara al “Disciplinare della Pizza Napoletana STG” depositato presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali presente anche sul sito del campionato.

 

  • Gara di “Pizza in Pala” si svolgerà solo in forni elettrici e dovrà completarsi in massimo di 20 minuti.

 

È bene sapere che i partecipanti ad almeno tre competizioni potranno essere selezionati per il premio speciale detto Pizza Triathlon.

 

L’evento non è solo una competizione per i provetti pizzaioli, si potrà essere spettatori e visitare la 28° edizione del Festival, compilando il coupon presente sul sito dell’evento. Inviando i dati otterrai tramite mail i biglietti gratuiti per i 3 giorni di manifestazione.

I segreti della lievitazione della pizza Napoletana

 

Se la pizza è il cibo più noto al mondo, sono pochi i detentori dell’arte della lievitazione della pizza alla napoletana. Vi consigliamo questa ricetta che vi permetterà di ottenere un ottimo risultato col forno di casa. Otterrai un impasto pizza alla napoletana sottile al centro e dal cornicione gonfio e fragrante.

Impasto pizza Napoletana: i dettagli che fanno la differenza

Per ottenere un buon prodotto finale dovrai scegliere la farina adatta per l’impasto a lunga lievitazione. Quando si vuole ottenere di pizza napoletana in casa leggera e gustosa bisogna utilizzare la lievitazione diretta con il comune lievito di birra. Il tempo di impasto per la pizza napoletana per 3 persone è al massimo 20 min.

Il tempo di lievitazione della pizza napoletana a seconda dell’umidità dell’ambiente oscilla tra le 8 – 24 h.

 

Per ottenere 3 pizze vi occorreranno:

  • Farina:430 g
  • Acqua:2250 g
  • Lievito di birra fresco*:1/4 del panetto
  • Sale:12 g

 

Non tutti sono a conoscenza di una semplice verità: la buona pizza napoletana ha poco lievito, è questa attenzione che determina la digeribilità del prodotto finale. Provare per credere.

 

 

Scegli il corso per pizzaiolo riconosciuto adatto a te da Scuola Arte Bianca di Milano

 

Se non vuoi solo gustare la pizza tra le quattro mura di casa ma vuoi farne una professione, scegli un corso per pizzaiolo riconosciuto. In qualsiasi parte del mondo tu deciderai di lavorare le porte delle cucine ti saranno aperte. Formarsi con dei corsi per pizzaioli riconosciuti significa trovare un impiego sicuro e duraturo nel tempo.

 

Il cuoco delle pizze è tra le figure più ricercate nel mondo. In ogni dove vi è l’esigenza di preparare la pizza napoletana nel modo più fedele all’originale. Per ottenere competenze e abilità specifiche ti occorre frequentare dei corsi riconosciuti, dove apprendere tutte le tecniche di lavorazione degli impasti, i dosaggi giusti, le farciture più diffuse e la cottura in forno.

 

Nel mondo sono pochi i pizzaioli di alto livello, tu potrai fare la differenza con un corso di qualità. Potrai raggiungere obiettivi molto interessanti.

 

Tra le varie tipologie di corsi per pizzaioli riconosciuti proposti da Scuola Arte Bianca di Milano:

  • Pizza in teglia e focacceria
  • Pizza Classica
  • Corso Pizza in pala
  • Corso pizza freestyle
  • Corso microbiologia alimentare (impasti lievitazione pizza e lievitazioni naturali)

 

 

Tutti i percorsi di Scuola Arte Bianca di Milano prevedono sia una parte teorica che di laboratorio.

Alla fine dei percorsi potrai scegliere lo stage, o l’apprendistato più adatto alle tue esigenze e fare subito esperienza sul campo. Contattaci per ulteriori informazioni o naviga sul nostro sito.