Cibo digitale: e-commerce food. Dove stiamo andando?


Il metodo di acquistare, le esigenze del mercato, le necessità dei singoli sono in perenne mutamento.
Negli ultimi anni, sempre più spesso, i media riportano la notizia che il mondo digitale sta contagiando tutti i settori – food compreso -.

Le nuove tendenze spingono i clienti ad acquistare on line qualsiasi cosa. Le ragioni che muovono in questa direzione sono differenti: i prodotti vengono recapitati a casa – in alcuni casi quasi in tempo reale-, si evitano le resse e il problema di dover trovare parcheggio, oltre il fatto che scegliere dal divano è molto più comodo.

Le attività commerciali, per poter stare al passo con i tempi, devono modificare le strategie di vendita e ritagliarsi una fetta nel mercato digitale: una realtà sempre più diffusa.
Specializzarsi nella creazione di un prodotto particolare, affinare la tecnica artigianale e proporre il risultato nel mondo cibernetico rappresentano una buona strategia complessiva di crescita.

Per creare prodotti innovativi si possono seguire corsi studiati ad hoc come i corsi di panificazione senza glutine proposti da Scuola Arte Bianca di Milano, ma anche corsi più generici che possono insegnare le basi necessarie come un corso di panettiere o i corsi per pasta fresca.

Il cibo del futuro e le tradizioni culinarie

Quattro amici, quattro punti di vista, quattro proposte in fatto di cibo agli antipodi. Per niente simili, ed alcune più allettanti di altre.

  • Cena da me. Cosa preferite?
  • Ho voglia di nouvelle cousine.
  • Per me trattoria.
  • Io vorrei una pizza da asporto.
  • Per me la pillola vitaminica e sono a posto.

Esagerazioni? .
Se da un lato le offerte in fatto di cibo da asporto e consegnato direttamente a casa si sta ampliando, dall’altra la continua ricerca verso l’alimento perfetto, che fa bene e non per forza soddisfa la vista, si sta facendo più capillare.
Forse il futuro sarà così. O forse no. Ma intanto… Come fare per restare al passo con i tempi?

I corsi per pasta fresca sono un esempio evidente di come la necessità di modificare il proprio punto di vista sia un elemento di vitale importanza. Il ritorno alla tradizione come linea guida ci conduce verso la scelta di ingredienti provenienti dal mondo e non solo dal proprio territorio.

La necessità di conoscere la provenienza della ricetta e l’importanza degli ingredienti permette ai corsisti di lasciare libero sfogo alla fantasia, ma con rigore. I corsi di pasta fresca sono un’occasione per conoscere le fondamenta e scatenare la fantasia.

A differenza del passato, oggi disponiamo di differenti tipologie di materie prime e ingredienti basilari per la preparazione della pasta. Lo stesso discorso è applicabile ad altri alimenti che, con il passare del tempo, hanno mutato in maniera inesorabile la loro preparazione. Al corso da panettiere, ad esempio, si impara come relazionare il pane con l’ambiente circostante: umidità, esigenze organizzative, spazio nel forno.

Per gestire un’attività di successo è necessario conoscere dettagli che per i nostri antenati erano idee del futuro: il lievito chimico, il divieto dello strutto, l’obbligo di usare percentuali specifiche di alcune farine perché nocive alla salute.

Le nuove malattie relazionate al fattore cibo hanno contribuito alla necessità di orientare le preparazioni verso l’utilizzo di ingredienti privi di alcuni componenti che per alcuni sono dannosi per la salute.
I corsi di panificazione senza glutine proposti da Scuola Arte Bianca di Milano dimostrano, in teoria e in pratica, che la preferenza di farine senza glutine può diventare un punto a favore per incrementare la propria cultura personale e per offrire nuovi prodotti destinati ad un target specifico e non solo.

Per cena lo smartphone! App e cibo su ordinazione

L’offerta in ambito culinario si sta ampliando su diversi fronti. Le applicazioni per gli smartphone – sempre più connessi – riescono ad offrire cibo di qualità in tempo ridotto.

Se da un lato si riscontra una ricerca sempre più minuziosa verso l’ingrediente perfetto, dall’altro la necessità di ridurre al minimo il tempo passato a tavola è frutto della frenesia con cui viviamo le nostre giornate e di conseguenza le differenti priorità.

Il tempo che passiamo a tavola è oggi in continua diminuzione. Il dilagare di fast food, di cibo da strada e i piatti pronti ci consentono di ridurre al minimo il tempo che dedichiamo al cibo e avere più tempo per noi stessi.
La preparazione dei cibi è sempre più rapida, sfrutta ciò che l’industria alimentare mette a disposizione: preparazioni pronte all’uso, alimenti da condire a piacere, personalizzazioni varie ed eventuali.

Le applicazioni per gli smartphone permettono di ordinare un piatto pronto e riceverlo a casa: ci illudiamo di avere più tempo per noi e ci nutriamo con un piatto che soddisfa le nostre papille gustative.
In quest’ottica si stanno muovendo non solo le catene più note, ma anche i piccoli locali che sfruttando le nuove tendenze, scelgono di ampliare i propri servizi e propongono la consegna a casa per fidelizzare il cliente.

Dal take-away alla consegna a domicilio

La consegna a domicilio è in realtà un ripescaggio dal passato, soprattutto nei piccoli paesi: il pane e il latte a domicilio costituivano un’abitudine consolidata che è andata morendo con l’arrivo dei grandi supermercati e la perdita dei punti di riferimento come la bottega sotto casa.

Ancora una volta si nota che la novità è un qualcosa che già conosciamo, ma in versione rivisitata.
Ecco perché, per proporsi nel settore alimentare, è necessario avere basi solide. In tal senso, frequentare i corsi per pasta fresca o un corso per panettieri rappresenta un buon punto di partenza.

Allo stesso modo, sul mercato si possono trovare corsi di panificazione senza glutine, così come corsi per pasta fresca in questa direzione, in grado di ricreare una fidelizzazione con il cliente laddove il corso sia seguito da un professionista e non dal privato che vuole semplicemente arricchire il proprio sapere.

Corsi ad hoc con Scuola Arte Bianca a Milano

Lo sguardo rivolto al futuro permette di cogliere segnali di novità del mercato e prepararsi per tempo.
Affrontare corsi di aggiornamento mirati e strutturati con una parte pratica e una teorica è una buona soluzione per integrare il target di destinazione.

Affinare la tecnica e indirizzare l’attenzione verso i corsi di panificazione senza glutine è per il 2019 sinonimo di cavalcare l’onda del mood del momento.

Tra gli altri corsi proposti da Scuola Arte Bianca di Milano l’offerta prevede corsi per pasta fresca, diversi tipi dl corso per panettiere e tante altre soluzioni capaci di soddisfare le esigenze sia dal privato che dall’imprenditore o aspirante tale.
Curioso di conoscere cosa riserva il domani e cosa troveremo sulla nostra tavola in futuro?
Contattaci! In base alle tue esperienze e alle tue necessità troveremo il corso più adatto a te.