Come diventare panettiere qualificato: l’iter da seguire


Il mestiere del panettiere è un’arte molto antica, nonché una parte molto importante della storia dell’uomo fatta di cultura e di tradizioni. Il pane è un alimento che non manca mai sulle tavole del mondo e nonostante sia un prodotto semplice e rustico, la sua preparazione richiede una particolare cura. Un’attenzione alle cui basi si celano competenze e conoscenze opportune.

Un lavoro come il panettiere necessita di una dose di passione, di esperienze e di sacrificio. Tuttavia i panifici ad oggi rappresentano una fonte di lavoro e di reddito. Per questo motivo, intraprendere un mestiere di questo genere può essere una valida scelta, soprattutto se ci si confronta con un mercato del lavoro che si fa sempre più competitivo e in cui possedere una buona professionalità rappresenta la chiave di volta in grado di fare la differenza.

Coloro che desiderano sapere come diventare un panettiere qualificato devono prima di tutto frequentare un corso riconosciuto per panettiere, in modo da acquisire le conoscenze basilari da applicare poi direttamente sul campo. Una volta ottenuta l’esperienza adeguata è possibile aprire una propria attività per trarre ottime soddisfazioni personali ed economiche.

Scuola Arte Bianca offre un corso di panificazione a Milano riconosciuto a livello nazionale. In tal senso ogni allievo potrà svolgere il mestiere in qualunque luogo lo desideri ma soprattutto avrà l’opportunità di apprendere tutto ciò che serve per diventare un vero professionista. Inoltre il corso proposto per panettiere ha un costo contenuto rispetto alla media di mercato. Approfondiamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Sommario:

Come diventare panettiere qualificato: l’iter da seguire

Lavoro come panettiere: cosa è necessario sapere

Cosa serve per lavorare in un panificio

Come diventare panettiere qualificato – Scuola Arte Bianca

Corso per panettiere: lo stage finale

Scuola Arte Bianca: miglior corso panificazione a Milano

 

Lavoro come panettiere: cosa è necessario sapere

 

Il mestiere del panettiere per quanto possa essere divertente richiede costanza, impegno e precisione; solo dopo aver acquisito le competenze necessarie, è possibile ottenere risultati ottimali.

L’esperienza è la chiave del successo, infatti soltanto sul campo si possono apprendere tutti i trucchi del mestiere e capire realmente ciò che richiede il lavoro come panettiere. La passione deve essere al primo posto per poter “sopportare”, senza alcuna difficoltà, gli orari richiesti dal lavoro che inizia dopo mezzanotte per terminare verso metà mattina.

Ulteriore fattore determinante è il possesso di conoscenze idonee per svolgere al meglio tale professione. Per questo motivo è importante frequentare un corso per panettiere, capace di fornire tutti i requisiti richiesti dall’attuale mercato del lavoro.

Successivamente, al termine dei corsi, è bene iniziare a fare pratica in panifici già avviati in modo tale da comprendere nella totalità il tipo di impiego ma soprattutto per poter prendere visione degli aspetti commerciali che si celano dietro tale attività. Ciò permette di disporre di skills idonee non solo per lavorare come dipendente ma anche per aprire un panificio, avviando così un’attività imprenditoriale vera e propria.

Aprire un’attività significa essere in possesso di: Partita IVA, Iscrizione alla Camera di Commercio, Inps e Inail, segnalazione alle Autorità, per la verifica dei corretti parametri di sicurezza, e Licenza per la vendita di alimenti.

Prima di tutto è bene sapere che aprire un panificio richiede un investimento non proprio irrilevante, poiché occorre munirsi di apposite macchine, impastatrici e ulteriori strumenti necessari per svolgere l’attività a pieno ritmo. Inoltre è fondamentale porre attenzione anche alla scelta del luogo in cui si andrà ad aprire il negozio, fattore che ne determina spesso il successo o l’insuccesso.

Un’idea alternativa potrebbe essere quella di rilevare un panificio già avviato, purché si analizzi il fatturato per capire se la vendita è correlata a scarsi affari. Altro aspetto essenziale per aprire un panificio di successo si trova nella creatività: è bene essere innovativi per arricchire la propria attività, un concetto valido per qualsiasi tipo di iniziativa imprenditoriale.

A ogni modo tutto ciò può essere realizzato se in possesso delle basi necessarie che solo un corso per panettiere riconosciuto e qualificato è in grado di garantire. Ma partiamo dalle basi, scoprendo in concreto che cosa serve per lavorare in un panificio.

 

Cosa serve per lavorare in un panificio

Chiunque voglia cimentarsi nella professione di panettiere deve prima di ogni altra cosa avere una chiara visione di quali siano le componenti imprescindibili per svolgere questo mestiere. Vediamo allora che cosa serve per lavorare in un panificio.

All’atto pratico, un panettiere non è solo un addetto alla produzione del pane e di altri prodotti da forno, come focacce, pizze, biscotti, croissant, torte e dolciumi di vario genere. Una figura professionale come quella del panettiere si occupa anche della vendita di tali prodotti e, in molti casi, veste i panni di vero e proprio imprenditore, aprendo un’attività autogestita.

Ma entrando ancor più nel dettaglio della professione, che cosa fa in concreto un panettiere nelle sue mansioni di ogni giorno?

Il suo principale compito consiste per l’appunto nella preparazione del pane, dall’impasto fino alla cottura in forno. Il pane si ottiene unendo sapientemente svariati ingredienti: dalle specifiche farine al lievito, passando per altre materie prime che differiscono anche in base alle tradizioni locali (frutta secca, uvetta, semi, latte e ingredienti dolci o salati affini). Per riuscire a realizzare un prodotto di qualità, il panettiere deve quindi conoscere in maniera molto approfondita la moltitudine di ingredienti di possibile utilizzo.

Se le materie prime sono un elemento fondamentale, altrettanto si può dire dei tempi e delle procedure di lavorazione. Il panettiere misura e pesa gli ingredienti, li unisce, li impasta. Una volta ottenuto l’impasto, lo modella creando forme più o meno prestabilite, dai piccoli panini alle pagnotte. Per realizzare i suoi prodotti, fa uso tanto delle mani quanto di appositi attrezzi del mestiere. Strumenti che, per ovvie ragioni, deve conoscere sia sotto il profilo dell’utilizzo sia rispetto alla manutenzione.

Si giunge poi a una fase estremamente importante: la cottura in forno dei prodotti creati. Una procedura che varia parzialmente in base alla tipologia di forno usato. Ogni singolo passaggio della produzione del pane e degli altri prodotti da forno deve essere conosciuto alla perfezione dal panettiere. Il tutto deve inoltre svolgersi nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie per il comparto alimentare, meglio note come HACCP.

Accanto a quanto illustrato finora, si aggiungono ulteriori competenze che qualsiasi panettiere professionista deve possedere prima di intraprendere questo interessante mestiere. Un panettiere che si occupa della produzione e della vendita del pane deve ad esempio:

  • saper cuocere i propri prodotti nelle diverse tipologie di forno, dimostrandosi in grado di verificare la temperatura, l’umidità e il tempo di cottura;
  • saper gestire il punto vendita del pane;
  • essere capace di curare la disposizione del pane e dei vari prodotti nel bancone di esposizione;
  • saper pulire e riordinare il panificio, seguendo tutte le norme igienico-sanitarie del caso;
  • essere capace di gestire il rifornimento delle materie prime, a seconda delle esigenze di produzione;
  • essere in grado di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli strumenti e dei macchinari utilizzati nel proprio lavoro;
  • essere capace di realizzare il confezionamento dei prodotti preparati;
  • in taluni casi, avere competenze idonee per effettuare un servizio di caffetteria con mansioni di barista, nel caso in cui nel locale sia previsto un servizio di banco bar.

Tutte queste competenze possono essere adeguatamente acquisite frequentando un corso riconosciuto per panettiere. Solo in questo modo, l’aspirante professionista avrà la possibilità di apprendere tutte le nozioni teoriche e pratiche per poter abbracciare il mestiere di panettiere, riuscendo così a guadagnarsi una posizione di tutto rispetto nel mondo del lavoro.

Una volta ottenuta la qualifica di panettiere, la strada sarà aperta a numerose opportunità professionali. In effetti, una figura come quella del panettiere non si limita a lavorare nei forni. Un panettiere può trovare impiego all’interno dei negozi di alimentari, al banco del pane nei supermercati, nelle industrie alimentari che producono pane confezionato a lunga conservazione o altri prodotti da forno freschi o conservati.

Questo nei casi in cui il panettiere decida di lavorare come dipendente. Ma per il professionista del pane esiste inoltre l’allettante possibilità di diventare imprenditore, portando avanti la propria attività commerciale. La sfida professionale per eccellenza che consente di mettere a frutto la propria passione nel migliore dei modi.

Come diventare panettiere qualificato – Scuola Arte Bianca

Come diventare panettiere qualificato l’iter da seguire

Se si ha intenzione di sapere come diventare un panettiere qualificato, occorre specificare che per imparare questo mestiere antico è necessario svolgere un corso apposito. Difatti Scuola Arte Bianca è considerata la migliore del settore, grazie alla qualità garantita e all’offerta di un corso per panettiere ad un costo molto vantaggioso.

Il corso proposto come panettiere prevede una prima parte inerente alle teoria della panificazione, sulla conoscenza delle materie prime e sulla cottura, sino ad arrivare alla parte pratica con il prodotto finale. Inoltre, tale corso prevede anche conoscenze e tecniche relative alla pasticceria da forno: dalla creazione di paste frolla sino a quella di brioche.

Il corso per panettiere viene seguito da istruttori e professionisti del mestiere, capaci di consigliare ed aiutare gli allievi ad apprendere velocemente ma approfonditamente tutte le informazioni, che saranno successivamente utili sul campo: da nozioni riguardanti l’intolleranza alimentare sino all’adeguato impiego di lievito naturale; dall’agricoltura biologica alla microbiologia degli alimenti, dai molteplici metodi di impasto fino alla conoscenza di diverse tipologie di pane ecc.

Pertanto il corso si ritiene assolutamente completo nonché ideale per diventare un panettiere qualificato a tutto tondo. Alla fine del corso di panificazione a Milano, Scuola Arte Bianca rilascia ai suoi allievi l’attestato di frequenza e l’attestato HACCP, valido a livello nazionale ed internazionale.

Inoltre al termine del percorso è previsto anche uno stage di sei mesi in panifici o pasticcerie, ricevendo così una certificazione delle capacità acquisite da parte dell’Ente della regione Lombardia. A questo punto chiunque potrà svolgere la professione sia in proprio, che sotto le dipendenze di un panettiere con l’adeguata esperienza.

 

Corso per panettiere: lo stage finale

In qualsiasi percorso formativo che apre la strada per intraprendere un mestiere, non c’è cosa che conta di più dell’esperienza diretta sul campo. Questo concetto fondamentale si estende ovviamente anche nel caso in cui si frequenti un corso per panettiere professionale.

Il periodo di stage è a tutti gli effetti un momento strategico perché permette all’aspirante panettiere non solo di acquisire tutte le tecniche necessarie per svolgere regolarmente il mestiere, seguendo le orme di professionisti che hanno alle proprie spalle anni e anni di esperienza. La formazione post corso serve per vedere con i propri occhi tutte le possibili problematiche che possono presentarsi mentre si svolge la professione di panettiere, consentendo quindi all’allievo di confrontarsi con esse così da imparare a gestirle o a prevenirle proattivamente.

Intraprendere il mestiere di panettiere implica inoltre un’approfondita visione d’insieme. Occorre innanzitutto avere una piena conoscenza di tutte le caratteristiche delle materie prime utilizzate per produrre il pane e gli altri prodotti da forno. Bisogna poi sapere come utilizzarle in maniera appropriata. Inoltre, per chi intende aprire un panificio in modo autonomo, occorre acquisire competenze di carattere più specificatamente imprenditoriale. Lo stage di fine corso diviene quindi un passaggio essenziale: il poter lavorare per sei mesi fianco a fianco con veri maestri del settore rappresenta la giusta conclusione di un percorso formativo che riesce ad aprire le porte all’ingresso nel mondo del lavoro. Per un futuro decisamente più roseo.

Scuola Arte Bianca: miglior corso panificazione a Milano

Scuola Arte Bianca non offre soltanto un corso di panificazione a Milano, bensì propone ulteriori corsi per gli amanti della cucina: dal corso per pasticciere a quello per pizzaioli e pasta fresca. Tutti garantiti e riconosciuti a livello nazionale.

Grazie alla possibilità offerta da Scuola Arte Bianca chi lo desidera può trasformare la propria passione in lavoro, soprattutto in mestieri che non conoscono crisi.

Basandosi sulla cucina tradizionale italiana, Scuola Arte Bianca s’impegna a formare i propri allievi dando nozioni base su tutte le materie prime, per concludere con laboratori dove vengono messe in pratica tutte le tecniche e le conoscenze acquisite.

Ogni corso è seguito da maestri del mestiere specializzati nei diversi campi culinari, la cui presenza aumenta le peculiarità dei corsi offerti, nonostante ognuno di questi, come il corso per panettiere, presenta un costo altamente vantaggioso rispetto alla media di mercato.

Chiamaci o scrivici se hai il desiderio di fare carriera con la tua passione, noi di Scuola Arte Bianca a Milano ti prepareremo al meglio, fornendoti tutte le competenze necessarie per farti diventare un professionista qualificato.