Corsi di panificazione senza glutine: 5 cose da sapere


Gli ultimi tempi hanno visto un incremento significativo delle persone intolleranti al glutine.
Se per alcuni la preferenza verso alimenti senza glutine è solo una moda, per altri è diventata una necessità, per prevenire disturbi fisici e per curare malesseri già in atto.

Offrire ai propri clienti alimenti privi di glutine senza imbattersi in prodotti scadenti è una sfida per pasticceri, pizzaioli e panettieri. Se ne può uscire vittoriosi mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti frutto di studio ed esperienza.

La Scuola Arte Bianca di Milano propone corsi studiati ad hoc per imparare a utilizzare ingredienti senza glutine. Seguire i corsi di panificazione senza glutine di Scuola Arte Bianca permette di ampliare il proprio mercato, offrendo prodotti che soddisfano il palato di chi soffre di intolleranze alimentari.
Allargare il mercato e arricchire il proprio sapere è sempre una buona idea.
I corsi proposti da Scuola Arte Bianca sono l’occasione di apprendere nozioni teoriche e far fronte a prove pratiche. Viene dato spazio alla creatività. Si ha la possibilità di sperimentare in prima persona ricette innovative, particolari e curiose.

Le alternative valide per produrre alimenti di qualità sono suggerite dalla competenza.
I corsi di panificazione senza glutine, il corso di pasticceria senza glutine e il corso di pizza per celiaci sono specifici e dettagliati per permettere al corsista di disporre di basi solide per valutare ogni possibile alternativa per produrre pietanze di qualità.

1.      Cos’è il glutine?

Il glutine è una sostanza proteica contenuta in molti cereali e nel frumento.
Alla base della maggior parte dei prodotti per la panificazione e la pasticceria, il glutine garantisce un buon risultato, soprattutto per alimenti lievitati.

Offrire prodotti senza glutine può risultare all’apparenza complicato. Ecco perché scegliere di frequentare corsi di panificazione senza glutine permette di conoscere a fondo come utilizzare ingredienti particolari e alternativi capaci di soddisfare le esigenze della clientela.

Il glutine è un componente importante, ma possono essere utilizzati ingredienti che ne sono privi per venire incontro alle esigenze di chi soffre di intolleranze alimentari. È necessaria però una buona conoscenza delle materie prime offerte dal mercato.

2.      I cereali innocui

Semaforo arancione per l’avena, priva di glutine, ma troppo spesso contaminata.
Semaforo verde per miglio, mais, riso, grano saraceno e quinoa.
I corsi di panificazione senza glutine permettono di capire come utilizzare questi cereali e come fare per creare prodotti alternativi e gustosi.

L’unione di ingredienti diversi permette di creare prodotti innovativi. Grazie alla ricerca, sul mercato si stanno affacciando componenti creati ad hoc, capaci di ricordare il sapore dei cereali più noti ma del tutto privi di glutine.

3.      Il gluten-free di moda non è dietetico

La convinzione che una dieta senza glutine sia un regime dietetico è molto diffusa. In realtà l’apporto calorico di alcuni alimenti gluten-free non è dietetico, anzi. I cibi per celiaci contengono un apporto calorico invidiabile a pochi dolci.

Scegliere di seguire una dieta gluten-free con il solo scopo di perdere qualche chilo è un’idea sbagliata perché alcuni elementi senza glutine possiedono un indice glicemico di tutto rispetto.
Insomma, seguire questo regime alimentare per una linea invidiabile è un errore madornale.

L’attenzione da riservare ai prodotti senza glutine, così come alla loro creazione dev’essere minuziosa e dettagliata.

Se la pizza è l’alimento preferito o si vuole ampliare l’offerta per la propria clientela, seguire un corso di pizza per celiaci è una scelta saggia. In questo modo si potrà approfondire l’argomento sul piano pratico e sul piano teorico.

4.      Attenzione ai prodotti contaminati

Quando la dieta senza glutine è una necessità medica, l’attenzione alle contaminazioni deve essere massima.

I cibi con l’icona gluten-free si stanno moltiplicando. Molto spesso però il binomio “senza glutine e cibo sano” non è rispettato.
Il marketing ha contagiato il settore degli snack e del cibo spazzatura. Per questo bisogna prestare attenzione alla scelta dei prodotti. Ancora una volta diventa utilissima una buona conoscenza degli ingredienti alternativi.
I corsi di pasticceria senza glutine danno la possibilità di soddisfare la voglia di dolce con alimenti sani e genuini, senza vedere l’ago della bilancia salire inesorabilmente.
Come il corso di pizza per celiaci, propone varianti sfiziose per chi ha un palato esigente.

Se il prodotto viene creato in uno spazio non sterilizzato, il rischio di contaminazione è elevato, nonostante l’uso esclusivo di ingredienti senza glutine.
Ecco perché per produrre prodotti senza glutine destinati alla vendita è necessario fornirsi di un ambiente adeguato.

5.      Scelgo il corso

La Scuola Arte Bianca di Milano propone un programma specifico per soddisfare le esigenze del mercato e delle nuove tendenze. Offre corsi professionalizzanti e corsi studiati per arricchire la cultura culinaria di chi si destreggia in cucina.

Gli abbinamenti possibili nel settore alimentare sono infiniti. Per focalizzare l’attenzione su ingredienti sani e genuini, capaci di risolvere o attenuare un problema di salute, è necessario conoscere a fondo gli effetti dell’associazione di determinati cibi.
Anche per questo motivo i corsi di panificazione senza glutine si stanno imponendo sul mercato con un successo sempre maggiore.
I settori interessati alla produzione gluten free sono molti. La Scuola Arte Bianca di Milano propone percorsi formativi specifici per definire nel dettaglio e proporre ingredienti alternativi. In questa corrente sono nati i corsi di pasticceria senza glutine e il corso di pizza per celiaci.
La necessità di scoprire nuovi ingredienti diventa sempre più importante.
Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere i corsi in partenza contattaci. Soddisferemo tutte le tue richieste e troveremo il corso perfetto per te.