Corsi professionali pasta fresca: 5 curiosità sul primo più amato


La pasta è uno degli alimenti più amati e caratteristici della cucina italiana. Si tratta di un alimento nutriente che dà un buon apporto di carboidrati e può essere cucinato in molti modi diversi. Ci sono diverse varietà di pasta: quella secca, quella fresca, all’uovo, integrale, con l’impasto che è già realizzato con un ingrediente particolare, come verdure, spezie o addirittura il nero di seppia.

Non solo l’impasto determina tipi di pasta differenti, ma anche la forma. Infatti, si possono distinguere tipi di pasta corta, come i classici maccheroni, e tipi di pasta lunga, tra cui il più famoso e amato è sicuramente quello degli spaghetti.

Per l’ampio panorama di primi piatti realizzati con la pasta Scuola Arte Bianca propone corsi professionali sulla pasta fresca e su tutte le altre varietà.

 

Ma andiamo a vedere qualche curiosità sulla pasta, un alimento che rappresenta un’intera cultura e attorno al quale si vivono numerosi momenti conviviali, con amici, colleghi e in famiglia.

 

1.            Le origini della pasta

 

Il vocabolo “pasta” deriva dal grecoπάστα” (pàsta) che sta a indicare “farina con salsa” ed è una forma sostantivata che deriva dal verbo “pàssein”, “impastare”.

Le origini della pasta risalgono al lontano Neolitico (X millennio a. C.) quando gli esseri umani iniziarono a dedicarsi all’agricoltura e impastavano la farina di frumento con l’acqua per ottenere un pasto buono ed energetico.

Un antenato della pasta odierna più vicino e simile è la “làgana” che solletica i palati dei buongustai intorno al 100 a. C. Nel suo De re coquinaria, Marco Gavio Apicio la descrive come un primo piatto costituito da un timballo di strisce sottili di impasto di acqua e farina, un avo romano delle attuali tagliatelle e dei ghiotti spaghetti.

Gli Etruschi coniarono il nome con cui la pasta è conosciuta nel mondo, “makària” da cui deriva il termine “maccheroni” che all’estero designa tutti i tipi di pasta, corta e lunga.

 

 

 

2.            Tipi di pasta corta e tipi di pasta lunga: i più conosciuti nel mondo

tipi di pasta corta.

 

I tipi di pasta più conosciuti nel mondo sono gli spaghetti e i maccheroni, il primo celebre rappresentante dei tipi di pasta lunga, l’altro dei tipi di pasta corta. Infatti, non tutte le tipologie di pasta prodotte in Italia vengono esportate. I paesi stranieri acquistano prevalentemente maccheroni e spaghetti, considerati alimenti che rappresentano la cultura italiana.

Chi vive in Italia può avere accesso alla più ampia scelta possibile di forme e impasti della pasta. La tradizione culinaria del belpaese propone numerose ricette a base di pasta, tipiche di regioni differenti. La pasta rappresenta decisamente un primo piatto polimorfo, cioè dalle molte forme, perché acquisisce gusti anche parecchio lontani tra loro, a seconda di come viene cucinato. Per esempio, la pasta al forno ha una consistenza e un sapore che non sono paragonabili a quelli di un piatto di spaghetti allo scoglio o di maccheroni cacio e pepe.

Ci sono molti sughi per pasta veloci da preparare e che sono rappresentativi della migliore cucina regionale italiana: l’amatriciana, la carbonara, il classico sugo di pomodoro con olio e basilico. Le possibilità sono infinite e la creatività del cuoco o della cuoca dà vita a primi piatti gustosi e di semplice preparazione.

 

 

1.            Le origini della pasta napoletana

 

La pasta napoletana è quella di semola di grano duro, cioè la pasta secca, che oggi costituisce forse la varietà più utilizzata dalle famiglie italiane. Anche la pasta secca ha una storia che dura da secoli. Infatti, tra il XIII e il XIV secolo a Genova secolo inizia la produzione di grandi quantità di pasta secca. Nello stesso periodo a Napoli la pasta di semola di grano duro è ancora un alimento per pochi.

Solo nel XVI secolo diventa un alimento popolare anche nel territorio partenopeo, dove comincia a prendere piede come piatto gustoso venduto nei chioschi lungo la strada e mangiato con le mani insieme al formaggio. Le modalità di consumo della neonata pasta napoletana ricordano quelle della pizza fritta , un’altra prelibatezza campana che si mangia tipicamente passeggiando o seduti su una panchina all’aperto.

2.            Pasta fatta con i piedi: all’epoca era buona così

Nel lessico quotidiano quando si dice che qualcosa è “fatto con i piedi” significa che quel qualcosa è fatto male. Ma non era così per la pasta fino al XIX secolo. Infatti, Julia Della Croce, una studiosa italo – americana, sostiene che fino all’Ottocento la produzione della pasta avveniva attraverso il lavoro di uomini scalzi che impastavano gli ingredienti con i piedi a ritmo di musica, sulle note cristalline del mandolino.

L’impasto “con i piedi” fu un’usanza che perdurò finché non venne abolita da Ferdinando II, re di Napoli dal 1830 al 1859.

 

3.            I pastafariani

Spaghetti Monsterim o Pastafarianism

 

La religione del pastafarianesimo nasce nel 2005 in Kansas per opera di Bobby Henderson, laureato in fisica all’Oregon State University. Henderson decide di fondare il culto religioso del Flying Spaghetti Monsterim o Pastafarianism in inglese per protestare contro la decisione del consiglio d’istruzione di proporre il creazionismo come alternativa alla teoria dell’evoluzione nei corsi di scienze.

Henderson sostiene provocatoriamente che il creatore dell’universo sia una bizzarra entità dalla forma di spaghetti con le polpette: si tratta del Prodigioso Spaghetto Volante, un mostro con tentacoli di pasta e polpette di carne al posto degli occhi.

Insomma, per i suoi più sfegatati degustatori la pasta può diventare anche un dio da adorare.

 

 

1.            Corsi professionali sulla pasta fresca

 

Con sede nell’area est di Milano, Scuola Arte Bianca propone corsi professionali sulla pasta fresca e per imparare a realizzare ogni altro tipo di pasta: secca, da agricoltura biologica, all’uovo, al forno, senza glutine per chi soffre di celiachia.

Con Scuola Arte Bianca è possibile acquisire tutte le basi teoriche e pratiche importanti per aprire un pastificio artigianale in autonomia. Per produrre ottima pasta è necessario avere buone conoscenze della teoria che è alla base dei procedimenti e allenare una buona manualità.

I corsi professionali sulla pasta fresca di Scuola Arte Bianca permettono di assimilare le nozioni necessarie e consolidare le abilità tecniche per poi fare esperienza e aprire un pastificio artigianale.

Se desiderate partecipare ai corsi professionali sulla pasta fresca di Scuola Arte Bianca, contattateci. Vi daremo tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione ai corsi e sulle tempistiche.