Curiosità sul pane (integrale e non solo) fatto con lievito madre


Il pane è uno degli alimenti più ricchi di significati e valenze culturali: racchiude in sé memorie, valori simbolici e tradizioni che vanno ben oltre la “semplice” azione di sfamare il corpo.

Da nord a sud, lungo tutto il Bel Paese, ciascuno con le proprie ricette e tradizioni regionali, il pane è quel qualcosa di immancabile sulle tavole degli italiani. E fin dall’antichità è stato l’alimento base della vita dell’uomo:

  • come salario per il contadino
  • come prodotto di consumo quotidiano per la popolazione

tanto che veniva lasciato nelle tombe, insieme ad altri cibi e oggetti preziosi, affinché il defunto non soffrisse la fame.

Sei curioso di scoprire di più? Allora ti consigliamo di continuare a leggere, e magari dare un’occhiata ai nostri fantastici corsi di panificazione a Milano. Ne abbiamo per tutti i gusti!

 

 

Sommario dell’articolo:

Curiosità sul pane (integrale e non solo) fatto con lievito madre

Il pane come alimento base della quotidianità

Il Pane Cafone, ovvero il pane napoletano (integrale e non) con lievito madre

La Rosetta lombarda: il pane dal peso leggero

Il Pane d’Altamura, pane pugliese fatto in casa

Se sei in Toscana, troverai il Pane Toscano senza sale

Origini antiche e leggende da tramandare sul pane integrale con lievito madre

Salvador Dalì e la sua passione per il pane (integrale e non) con il lievito madre

Il Pane Dalì, famoso pane di frumento con lievito madre della Catalogna

Con il corso di panificazione a Milano di Scuola Arte Bianca fare il pane non è mai stato così semplice!

 

 

Il pane come alimento base della quotidianità

Che si tratti di pane fatto in casa con lievito madre o di pane toscano senza sale o ancora di pane pugliese fatto in casa, per fare il pane servono pochi e semplici ingredienti:

  • farina
  • acqua
  • lievito
  • sale

A fare la differenza è la scelta della farina e naturalmente del lievito; e proprio da queste scelte si distinguono diverse tipologie di pane:

  • con o senza lievito
  • cereali nell’impasto
  • con l’aggiunta di altri ingredienti all’impasto base per distinguersi dal pane quotidiano

 

Ogni regione italiana, poi, vanta le sue specialità, frutto di ricette della tradizione e dell’impiego, oltre che della valorizzazione, di materie prime locali: se nel sud Italia è la farina di grano duro a farla da padrone, nel nord Italia spopola la farina di grano tenero.

Ogni pane ha una sua storia, una tradizione popolare – spesso legata alla memoria contadina – da custodire e tramandare con orgoglio. E da queste antiche radici derivano spesso anche i nomi, buffi, originali, con cui distinguere i tanti pani regionali italiani. Vediamone alcuni.

 

Il Pane Cafone, ovvero il pane napoletano (integrale e non) con lievito madre

Il Pane Cafone è il tipico pane fatto in casa con lievito madre della Campania: caratterizzato da una mollica soffice e da una crosticina croccante, è il classico pane contadino, cotto – se possibile – nel forno legna. La ricetta originale lo vuole con la farina 0, ma le altre varianti sono sempre più diffuse come, ad esempio, quella del pane cafone integrale con lievito madre.

 

La Rosetta lombarda: il pane dal peso leggero

Chiamata anche Michetta, il Pane Rosetta – diffuso particolarmente nella città di Milano – è un pane dalla forma a stella e dall’impasto soffiato che rende la rosetta un pane dal cosiddetto peso leggero. È ottima se gustata calda per esaltarne la croccantezza.

Vuoi imparare con noi come realizzarla? Iscriviti al nostro corso dedicato alla preparazione della Michetta.

 

Il Pane d’Altamura, pane pugliese fatto in casa

Prodotto tradizionale di Altamura, nella città di Bari, è un pane pugliese spesso fatto in casa che si ottiene a partire da semole rimacinate di grano duro coltivato nei territori dei comuni della Murgia. Nel 2003 gli è stato attribuito il marchio denominazione di origine protetta.

 

Se sei in Toscana, troverai il Pane Toscano senza sale

È una tradizione tramandata di generazione in generazione: il pane toscano è rigorosamente senza sale. È il pane sciapo per eccellenza, con un sentore leggermente acidulo, ed è sempre molto apprezzato se servito insieme a salumi e formaggi, oltre che con zuppe e minestre.

 

Origini antiche e leggende da tramandare sul pane integrale con lievito madre

Provate a fare una ricerca in rete sul pane integrale con lievito madre e otterrete svariati risultati legati a Salvador Dalì…curioso, vero?

Sì, è davvero molto curioso ma c’è un perché…e noi vogliamo proprio raccontarvelo!

 

Salvador Dalì e la sua passione per il pane (integrale e non) con il lievito madre

La storia narra che il famoso artista, uno tra i più eclettici di tutti i tempi, esponente del Surrealismo, avesse una vera e propria passione per il pane a tal punto da includerlo in molti dei suoi lavori gastronomici: miti e leggende narrano di un Dalì che girò per New York con una baguette di 2 metri, e poi fece lo stesso durane la Fiera di Parigi ma questa volta con una baguette di ben 12 metri. Poi, nel 1971, insieme a un panettiere dell’epoca, sembra che Dalì realizzò l’arredamento di una camera da letto composta interamente da pane, compreso un armadio alto 1,60 metri ottenuto utilizzando ben 35 kg di farina.

·         Ma la storia non finisce qui…

Si narra che la collaborazione con il panificatore proseguì ancora: insieme diedero vita a una mega pagnotta con un diametro di 3,5 metri e un’altezza di 1,5 metri. Volete sapere cosa simboleggiava questa pagnotta così grande? Secondo Dalì, la pagnotta era indice di tutto il pane mangiato da una persona nell’arco della sua vita.

 

Il Pane Dalì, famoso pane di frumento con lievito madre della Catalogna

Continuando a parlare di Dalì, c’è un altro aneddoto che vogliamo raccontarvi. Quand’era piccolo, Dalì ebbe una folgorazione per il Pan de Crostons, pane di frumento con lievito madre, catalano, a tre punte: la storia narra che da bambino, per impressionare i genitori, Dalì svuotò il pane e se lo mise in testa come fosse una corona. Da allora, il Pan de Crostons divenne parte di un’opera architettonica che si può trovare nei pressi della Casa Museo di Dalì a Figueres in Spagna: già da lontano si riconoscono le pareti esterne color rosso mattone, decorate con centinaia di riproduzioni in gesso di pane. Ecco spiegato perché il Pan de Crostons è ancora oggi noto come Pane Dalì.

 

Con il corso di panificazione a Milano di Scuola Arte Bianca fare il pane non è mai stato così semplice!

Per chi adora il pane e non può vivere senza.
Per chi ne ha fatto un vero e proprio lavoro.
Per chi ama mangiarlo e assaporarlo fino all’ultimo pezzo.
Per chi ha la passione di fare il pane fatto in casa anche con il lievito madre.

Insomma, per chiunque abbia voglia di mettersi in gioco con un corso di panificazione a Milano, ci siamo noi di Scuola Arte Bianca. La nostra offerta si distingue tra corsi professionali e corsi amatoriali: la scelta dipende solo da te e dai tuoi obiettivi!

 

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Se il tuo scopo è diventare un panettiere professionista, competitivo sul mercato, abbiamo quello che fa per te. Corsi tenuti da docenti di primo livello, strutturati in modo tale da coniugare una parte teorica e una pratica, al termine dei quali riceverai l’attestato di panificatore, indispensabile per l’apertura di un’attività. Ecco cosa comprende la nostra offerta:

–         Corsi di Panificazione Amatoriale di Scuola Arte Bianca

Cerchi un corso di panificazione a Milano per dare libero sfogo alla tua fantasia e alla tua passione per il pane? Sei nel posto giusto! Scegli tra uno dei nostri corsi, imparerai a fare il pane migliore che tu abbia mai fatto e conoscerai i segreti delle ricette regionali più diffuse:

 

 

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