Diventare aiuto cuoco: cosa fa, mansioni e info sui corsi a Milano


Il successo di programmi come Masterchef ha avuto una forte risonanza nel mondo del lavoro. Sempre più giovani si inscrivono alla scuola alberghiera e sempre più adulti decidono di rinnovarsi, tentando la strada della ristorazione. In fondo c’è sempre grande richiesta di cuochi e aiuto cuochi: perché non trasformare la passione per la cucina in lavoro?

Se il buon cibo e cerchi lavoro, la ristorazione potrebbe essere una soluzione. Ricorda però che cucinare in un ristorante è diverso che cucinare a casa tua. Per diventare un professionista la passione non basta: devi iniziare dalle basi e tornare dietro i banchi di scuola. Devi frequentare un corso di aiuto cuoco.

 

Un aiuto cuoco cosa fa?

Si parte sempre dal basso e non c’è chef che non abbia affrontato le mansioni di un aiuto cuoco, a suo tempo. Carlo Cracco, Gordon Ramsay, Bruno Barbieri… Hanno tutti cominciato studiando le regole base della cucina e lavorando come assistenti di qualcuno di più esperto. Un aiuto cuoco è proprio questo, infatti: l’assistente di un cuoco.

Le mansioni di un aiuto cuoco non sono interessanti quanto quelle di uno chef, ma sono propedeutiche alla crescita professionale. Ecco cosa fa un aiuto cuoco.

  • Prepara gli ingredienti: pesa il necessario per realizzare un piatto; lava le verdure; taglia le verdure secondo le direttive dello chef. Sono tutti compiti banali solo in apparenza, che però richiedono competenza ed esercizio.
  • Prepara piatti semplici, che non richiedono l’attenzione del personale più esperto.
  • Pulisce gli utensili, come taglieri e affettatrici.
  • Mette in ordine degli spazi di lavoro. Lavorare in mezzo a pentole sporche e messe alla rinfusa è impossibile, ecco perché una buona cucina è sempre ordinata.
  • Rifornisce dispensa e celle frigorifere secondo le indicazioni del cuoco. In una cucina professionale, gli ingredienti vanno riposti secondo regole precise che vanno studiate.
  • Sostituisce il cuoco, in caso di emergenza.

 

Differenza tra commis di cucina e aiuto cuoco

Qual è la differenza tra commis di cucina e aiuto cuoco? Dipende dalle dimensioni della cucina, ma di fatto sono quasi sinonimi.

I grandi ristoranti hanno tante figure professionali, ciascuna con il proprio ruolo. Lo chef sta sopra tutti, mentre gli chef de partie o capi partita sono specializzati in un tipo di piatto particolare. C’è quello addetto ai piatti di carne, quello che prepara i piatti di pesce, il pasticcere e così via. I commis di cucina sono gli assistenti dei capi partita e svolgono i compiti più umili.

In una cucina con una grande brigata ci sono tanti commis, assegnati a partite diverse e con compiti diversi. Un commis pulisce il pesce, un altro pulisce le verdure, un altro ancora prepara le salse. Di tanto in tanto cambiano partita o vengono “prestati” alla partita che ha più bisogno al momento.

In un contesto del genere, è abbastanza difficile che un commis cucini, quanto meno finché non sale di livello. In alcuni casi c’è addirittura una distinzione tra primi commis e secondi commis.

Il generico “aiuto cuoco” è proprio delle cucine un po’ più piccole, con un solo cuoco o al massimo due. Gli aiuto cuoco hanno le mansioni viste sopra e, se c’è bisogno, li aiutano con le preparazioni. La differenza tra commis di cucina e aiuto cuoco è tutta qui.

 

Differenza tra cuoco e aiuto cuoco

La differenza tra cuoco e aiuto cuoco è determinata dal livello e dall’esperienza. Un cuoco è un professionista affermato, che ha studiato e che si sa destreggiare in una cucina professionale. Un aiuto cuoco è una persona giovane o comunque inesperta, che ha ancora tanto da imparare.

Le mansioni di un aiuto cuoco sono meno interessanti di quelle di un cuoco, inutile negarlo. Un cuoco prepara i piatti e lavora al menù, di solito insieme al responsabile di sala. L’aiuto cuoco pela le patate e svolge i compiti più noiosi.

Può sembrare una prospettiva deprimente, ma un aiuto cuoco in gamba può imparare molto osservando il lavoro del cuoco. Man mano che prende dimestichezza con i compiti più banali, è più probabile che gliene vengano assegnati altri più difficili e interessanti. Servono però impegno, pazienza e competenza.

 

A cosa ti serve un corso da aiuto cuoco

Tanti aiuto cuoco sono studenti della scuola alberghiera, che studiano e lavorano. Sono quindi persone inesperte, che però stanno sviluppando le competenze necessarie per lavorare in cucina. Se non hai frequentato un istituto alberghiero, devi recuperare queste competenze con corsi appositi per poter lavorare. Il corso da aiuto cuoco a Milano della Scuola Arte Bianca è uno di questi.

Un corso ti insegna cosa fa un aiuto cuoco e come farlo. Ciò comprende:

  • norme igieniche per la conservazione e l’utilizzo delle materie prime;
  • manutenzione delle attrezzature e degli utensili;
  • preparazione e cottura degli alimenti;
  • taglio della carne;
  • taglio delle verdure;
  • decorazione e guarnizione dei piatti.

Una volta imparate queste cose, hai le basi per lavorare in una cucina. Fatta esperienza con le mansioni di aiuto cuoco, potrai aspirare a diventare cuoco e magari chef. Ci sono tante offerte di lavoro che ti aspettano, sia in Italia che all’estero.

 

Scuola Arte Bianca, corso di aiuto cuoco a Milano

La Scuola Arte Bianca ha sede a Milano ed è specializzata in corsi di pasticceria, pizzeria, panificazione e pasta fresca. Tra questi c’è anche il corso di aiuto cuoco a Milano, concepito per chi vuole prendere questa strada.

Il corso ti insegna tutto il necessario per eseguire le mansioni di un aiuto cuoco, in cucine grandi e piccole. Per avere ulteriori informazioni, contatta Scuola Arte Bianca.