Pane nero e pane viola: i colori di un alimento “potenziato”


Il pane è da sempre un alimento immancabile nella dieta degli Italiani, così come in quella di tutti i popoli occidentali. Se tutti concordano nel lodarne la fragranza e la squisitezza, allo stesso tempo la comunità scientifica dei medici lo ritiene uno dei cibi responsabili di patologie come obesità e diabete.

Il pane cucinato con farina raffinata e lievitato velocemente, che trova posto normalmente sulle nostre tavole, viene digerito molto in fretta determinando un rapido aumento del picco glicemico, cui consegue una rapida insorgenza della sensazione di fame.

Ci sono ingredienti che possono essere aggiunti per limitare gli effetti dannosi del pane? La faccenda è controversa, ma colorata. Potrebbero affiancarsi nelle vetrine di caffè e panifici pane nero e pane viola, il primo realizzato con tutti gli ingredienti tradizionali e l’aggiunta di carbone vegetale, il secondo impastato allo stesso modo, ma con l’aggiunta di antocianine, al posto del carbone.

Le antocianine sono pigmenti idrosolubili che si trovano nei flavonoidi, composti chimici naturali presenti in diversi cibi, come i mirtilli, le melanzane, le patate dolci e l’uva.

Come diventare panettiere e scoprire tutte le particolarità di preparazioni benefiche per la salute? Scuola Arte Bianca risponde a questo interrogativo con il suo corso per diventare panettiere, un riferimento per chiunque desideri intraprendere un’attività professionale nel settore della gastronomia.

Scuola Arte Bianca organizza il suo corso di panificazione a Milano.

 

Le proprietà del pane nero: benefici e obiezioni

 

Il carbone vegetale viene ottenuto dal legno di essenze come pioppo, salice e betulla, oppure da gusci o noccioli della frutta che vengono fatti seccare a temperature di 500-600º in atmosfera povera di ossigeno. In questo modo viene attuata una combustione senza fiamma il cui risultato è una polvere molto fine, porosa, insapore e inodore.

Grazie alle sue proprietà adsorbenti il carbone vegetale è indicato per risolvere, o almeno attenuare, problemi intestinali come meteorismo e gonfiore addominale. Infatti, il carbone vegetale è in grado di catturare nell’intestino liquidi, gas, virus, batteri e tossine, esercitando così un effetto positivo sul benessere dell’apparato gastrointestinale.

Generalmente il carbone vegetale viene prescritto nella dose di 1-2 grammi al giorno. Nel cosiddetto pane nero vengono utilizzati 14-16 grammi di carbone vegetale per ogni chilo di farina. Dunque, nel pane nero il carbone vegetale eserciterebbe la sua azione benefica, ma non sarebbe possibile avere un controllo della dose effettiva che ne viene consumata. Questa è una prima obiezione che può essere mossa nei confronti delle presunte proprietà benefiche dell’alimento.

Inoltre, perché il pane addizionato di carbone vegetale sia effettivamente un toccasana per l’organismo, deve essere cucinato con farine di grani antichi, integrali, con farine macinate a pietra, bio, sottoposte a lievitazione naturale di pasta madre. Così infatti, si ottiene un prodotto con glutine più digeribile, un indice glicemico più basso e le proprietà adsorbenti del carbone vegetale.

Per il Ministero della Salute il pane addizionato di carbone vegetale non può essere chiamato “pane”, perché non esiste una tradizione consolidata che attesti il consumo prolungato di questo alimento.

C’è un’ulteriore obiezione alla preparazione e al consumo di pane nero. Contiene benzopirene, una sostanza che si produce anche nella carbonizzazione dei cibi cotti alla griglia ed è nociva per la salute degli esseri umani.

 

Le proprietà del pane viola: gusto e salute

 

Il pane viola è un’invenzione del professor Zhou Weibiao, ricercatore e docente alla National University di Singapore. Si tratta di un alimentopotenziato” nelle sue qualità nutritive grazie all’aggiunta di antocianine, pigmenti idrosolubili del tutto naturali, che vengono estratti da cibi come mirtilli, melanzane, patate dolci e uva.

Le proprietà del pane viola

L’aggiunta di antocianine al pane garantisce il beneficio delle proprietà antiossidanti dei pigmenti naturali. Inoltre, viene così rallentato il processo di digestione, abbassando l’indice glicemico, mentre viene favorita la sensazione di sazietà.

Secondo numerosi studi scientifici le antocianine sono utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, neurologiche e tumorali. Sono anche un valido antidoto contro obesità e diabete perché causano l’inibizione degli enzimi digestivi e l’abbassamento del livello di glucosio nel sangue.

Per imparare tutti i segreti del pane viola è importante partecipare a un corso per diventare panettiere, nel contesto ideale per imparare a fare il pane, per conoscerne la tradizione e tutte le proprietà nutritive benefiche.

 

Scuola Arte Bianca: il corso di panificazione a Milano

 

Scuola Arte Bianca realizza i sogni di chi desidera intraprendere un’attività professionale nel settore della gastronomia. Il suo corso di panificazione a Milano è un appuntamento imperdibile per conoscere in modo approfondito la tradizione dei fornai e tutte le ultime novità di un campo sempre dinamico, che rimane al passo con le nuove esigenze e i nuovi gusti dei consumatori. Preparazioni come quella del pane nero e quella del pane viola sono esempi di come rispondere all’interesse per un’alimentazione sana e gustosa, sempre più presente nei consumatori.

Se la domanda che assilla la mente è “come diventare panettiere?”, Scuola Arte Bianca dà una risposta specifica con il suo corso mirato su tutti i temi fondamentali per iniziare la professione di fornaio.

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