Pasta per fare i Bignè: un viaggio tra storia e curiosità italo-francesi


C’è chi preferisce gustarli uno ad uno e chi invece li preferisce composti a piramide, magari con una glassa di cioccolato fondente, il ripieno di crema pasticcera e – perché no – qualche fiocco di panna montata.

Di cosa parliamo?

Siamo certi che avrete già capito: stiamo parlando dei tanto amati bignè! Buoni, anzi buonissimi, i bignè piacciono proprio a tutti: soffici e golosi, sono capaci di incontrare i gusti di chiunque, dolci o salati che siano.

Avete capito bene: la pasta per fare i bignè può anche essere salata, si ottiene con gli stessi ingredienti dei bignè dolci ed è ottima per preparare stuzzichini finger food e aperitivi.

Se anche voi, come noi, siete amanti della pasta per fare i bignè… continuate a leggere, vi sveliamo tutte le curiosità sulla sua preparazione!

 

Sommario:

Pasta per fare i Bignè: un viaggio tra storia e curiosità italo-francesi

Cosa occorre per la preparazione della pasta per i bignè?

Lo sapevi che….

La nascita della pasta per fare i bignè tra mito e realtà

Pasta per fare i bignè: i modi per utilizzarla in cucina

Il corso Pasta Bignè di Scuola Arte Bianca: tutti i dettagli

 

Cosa occorre per la preparazione della pasta per i bignè?

Quella della pasta per fare i bignè è una ricetta fondamentale e basilare della cucina italiana ma anche di quella francese. Proprio così, i bignè – termine adattato dal francese beignet – sono utilizzati moltissimo in entrambi i Paesi: hanno un gusto neutro e delicato che li rende adattabili a numerose preparazioni a base di pasta bignè, sia dolci, sia salate. In altre parole, la pasta bignè può avere tantissimi impieghi differenti… dipende solo dalla vostra fantasia!

Ma come si prepara la pasta per fare i bignè?

La ricetta tradizionale è fatta di 4 ingredienti principali per la pasta bignè:

  • acqua o latte
  • burro
  • farina
  • uova

Un mix di ingredienti tutto sommato semplici, facili da trovare in commercio e da tenere in casa, e che insieme danno vita a un prodotto culinario estremamente versatile.

 

Lo sapevi che….

Quella che noi italiani siamo soliti chiamare pasta per fare i bignè è spesso chiamata anche col termine francese choux, quindi pasta choux. Sai perché? Questa usanza è legata alla forma rotondeggiante dei bignè che, una volta cotti, ricorda molto la forma di un piccolo cavolo, tipo i cavoletti di Bruxelles. E infatti il termine choux, tradotto in italiano, significa proprio “cavolo”.

 

La nascita della pasta per fare i bignè tra mito e realtà

Raccontare la storia dei bignè significa in sostanza raccontare la storia della pasta choux. Secondo la tradizione, la pasta per fare i bignè fu creata nella Firenze del XVI secolo, in pieno Rinascimento. Fu opera del cuoco Penterelli, al quale se ne attribuisce la paternità, allora al servizio di Caterina de’ Medici. Impasto migliorato in seguito dal successore di Penterelli, il cuoco Popelini. Da qui la pasta choux prese la via della Francia, a metà Cinquecento, dove venne ulteriormente migliorata fino a dare vita ai famosi bignè.

Fu verso l’inizio del XIX secolo che la ricetta prese il nome di pasta choux, perfezionata ulteriormente grazie all’estro creativo di Jean Avice e Marie-Antoine Carém che introdussero le farciture di crema pasticcera o crema chantilly, presentandoli sotto forma di “montagnetta” guarnita di caramello (croquembouche) o ricoperta di cioccolata (profiterole).

 

Pasta per fare i bignè: i modi per utilizzarla in cucina

Abbiamo già detto che la pasta choux è estremamente versatile e si adatta facilmente a preparazioni di pasta bignè sia dolci sia salate lasciando ampio spazio alla creatività e golosità.

Vogliamo allora presentarvi le preparazioni più diffuse con la pasta per fare i bignè:

  1. Profiterole

Una piramide di bignè farciti con crema Chantilly e ricoperti di cioccolato fondente: il profiterole è un dolce irresistibile che si distingue per la sontuosità del suo aspetto e per l’estrema bontà.

  1. Croquembouche

Dolce francese, tipicamente consumato nei periodi di festa o servito al termine di pasti di una certa importanza. Ha una “struttura architettonica” davvero imponente e che lo distingue a prima vista: un vero e proprio cono di bignè, farciti con crema pasticcera o Chantilly, legati tra loro da fili dorati di caramello.

  1. Zeppole

Un classico della tradizione italiana, farciti con crema pasticcera e consumati soprattutto per la Festa del Papà.

  1. Saint-Honoré

Una corona di bignè glassati al caramello su una base di pasta choux dal morbido ripieno a base di panna: la Saint-Honoré è forse una delle torte più regali della pasticceria francese.

  1. Bignè dolci farciti

Serviti singolarmente, i bignè possono essere farciti con innumerevoli varianti di creme e ingredienti creando ogni volta un dolce sempre diverso: oltre ai classici ripieni a base di crema pasticcera o Chantilly, ci si può sbizzarrire con golose mousse alla nocciola, al caffè, al cioccolato bianco, allo yogurt, o ancora, utilizzare una deliziosa farcitura a base di ricotta e fichi o di gelato durante i mesi estivi.

  1. Bignè salati

Con un pizzico di sale aggiunto agli ingredienti della pasta bignè, questi si trasformeranno in deliziosi snack salati da riempire con le mousse più varie e insolite: salmone, formaggio fresco, funghi, prosciutto, tonno, maionese, sono solo alcuni degli ingredienti con i quali dare libero sfogo alla fantasia.

  1. Gougeres

Una golosa alternativa ai bignè salati visti prima: i gougeres si ottengono introducendo il formaggio direttamente all’impasto iniziale e sono una tradizionale ricetta francese diffusa soprattutto per i brunch domenicali. Si caratterizzano per una consistenza estremamente morbida e un sapore intenso a base di formaggio.

 

Il corso Pasta Bignè di Scuola Arte Bianca: tutti i dettagli

Noi di Scuola Arte Bianca offriamo a tutti gli amanti dei bignè un corso per pasticcere a Milano dedicato esclusivamente alla preparazione della pasta per fare i bignè.

Un percorso unico che concilia lezioni teoriche – tenute da docenti di prima qualità – e laboratori pratici per mettersi alla prova direttamente sul campo. Un corso davvero speciale che permetterà a tutti gli amatori dei bignè di perfezionare la tecnica e mettere alla prova la propria creatività.

Partecipando al Corso pasta bignè, infatti, gli allievi impareranno:

  • come preparare la pasta per fare i bignè
  • le modalità per un perfetto dressaggio della pasta bignè nelle varie forme desiderate
  • i segreti per la cottura ideale dei bignè
  • i trucchi per realizzare crema pasticcera e chantilly
  • consigli pratici per finiture e decorazioni

Durante il corso inoltre, grazie all’aiuto dell’istruttore, tutti i partecipanti avranno la possibilità di realizzare le preparazioni più note con la pasta per fare i bignè:

  • profiterole
  • eclair
  • croquembouche

 

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