Pasticceria vegana e peccati di gola: cose che è bene sapere


Il latte di riso, di soia e di mandorla al posto del latte vaccino.
L’olio di cocco, extravergine d’olia, di semi, la margarina bio al posto del burro.
La purea di mele al posto delle uova.

I sostituti sono degni di nota, vari, differenti tra loro, con caratteristiche simili all’ingrediente “originale”. Insomma, sono capaci di regalare un gusto particolare senza stravolgere.
Questo è ciò che viene insegnato ad un corso professionale di pasticceria vegana.

Tuttavia, cercare di riprodurre un dolce figlio della tradizione popolare sostituendo ingredienti di primaria importanza potrebbe far storcere il naso ai tradizionalisti devoti.
Ciò che conta è imparare a bilanciare nella maniera corretta i nuovi ingredienti, evitare di improvvisarsi pasticceri provetti e preferire corsi di pasticceria riconosciuti.

Pasticceria vegana, sì ma con criterio!

Chi sceglie di seguire la filosofia vegana come stile di vita ripone un’attenzione particolare nei confronti dell’alimentazione e di tutto ciò che mette in pratica.
Generalmente l’essere vegani è l’apice di un percorso di riscoperta dei piaceri della terra e allo stesso tempo un rispetto superiore della catena alimentare e degli animali.

Il vegano infatti, non si alimenta di nessun animale e derivati, ecco perché a volte viene discriminato, un luogo comune riporta l’idea che essere vegano è sinonimo di idee estremiste, nulla di più irreale!
Il vegano è colui che è in grado di mantenere alto il livello di conoscenza in merito all’alimentazione, in questo modo sceglie di cosa cibarsi e non si lascia condizionare dall’istinto.

La Scuola Arte Bianca di Milano propone corsi di pasticceria riconosciuti e grazie alla collaborazione di pasticceri professionisti integra la conoscenza dell’arte pasticcera con un corso di pasticceria vegana a Milano.
L’obiettivo del corso pasticceria vegana a Milano è quello di permettere a chi è già nel settore di implementare il target e espandere il proprio mercato, e concedere l’occasione a chi si sta avvicinando a questa filosofia di non rinunciare ai dolci, ma di poter integrare la propria alimentazione con peccati di gola vegan ok.

Esperimenti vegani

La pasticceria marchiata vegan rispetta tutti i requisiti della filosofia vegana, il rispetto dell’ambiente, della persona e la necessità di essere in pace con sé stessi fanno sì che si crei una stretta connessione tra cibo e benessere, anche psicologico.
Il corso professionale pasticceria vegana proposto dalla Scuola Arte Bianca di Milano è un viaggio culinario indirizzato alla riscoperta di sapori sostitutivi degni di nota.

La farina di farro scansa la farina bianca per quantità di fibre, la purea di frutta brucia sul tempo le uova per capacità olfattive, lo zucchero di canna surclassa lo zucchero bianco in fatto di sapore e resa.
Insomma, la pasticceria vegana, e più in generale tutta la filosofia che ruota intorno a questo stile di vita dimostra che i cibi comuni possono essere sostituiti senza incorrere in mancanze nutrizionali, di base è necessaria una buona conoscenza e un’istruzione in materia piuttosto approfondita.

Durante il corso di pasticceria vegana a Milano vengono impartite anche nozioni basilari necessarie per informare ed istruire il pasticcere provetto che si avvicina a questo nuovo mondo.

A lezione di storia: un corso professionale di pasticceria vegana

La Scuola Arte Bianca di Milano propone un corso professionale di pasticceria vegana indirizzato a molteplici figure professionali e non solo.
La scelta di sposare o di convivere con questa filosofia di vita è una decisione importante che raggiunge la piena maturazione a seguito di un percorso che può essere differente da individuo ad individuo.

Le prime avvisaglie di quella che sarebbe diventata una pratica soprattutto alimentare, nasce nel 1944 in Inghilterra, dove prende vita la prima associazione vegana, ramo radicalizzato verso la totale esclusione di qualsiasi elemento o derivato animale.
La necessità di rispettare il prossimo e ridurre le attività in cui gli animali vengono sfruttati si allarga rapidamente verso altri settori, una persona che si definisce vegana, si interessa di indossare abiti creati con fibre naturali ed evita spettacoli con animali.

Nell’arte, l’artista Giuseppe Arcimboldo ha dato vita, seppur inconsapevolmente, ad un quadro che ancora oggi è simbolo indiscusso della filosofia alimentare di un vegano, con l’opera Vertumno, dipinta intorno al 1590, il vegano di oggi si identifica pienamente.

I vegani non sono tuti uguali

Tra le linee guide da rispettare esistono molte varianti, poiché l’avvicinamento alla filosofia vegan avviene per diverse ragioni. Chi si avvicina per un motivo di salute, in seguito ad intolleranze o allergie viene definito vegetalista perché limita la propria scelta di appoggiare lo stile di vita vegano alla sola alimentazione.
Diverso è il discorso per chi sceglie questa filosofia come rispetto del prossimo o più in generale di tutto il mondo animale.
Alimentarsi con prodotti sani è sempre una buona idea, sapere cosa mettiamo in tavola è frutto, soprattutto per un vegano, di una scelta consapevole che evita di provocare sensi di colpa.

 

Un corso di pasticceria vegana riesce a garantire le istruzioni necessarie per ampliare il proprio target di clientela e per rispettare chi del “veganesimo” ha fatto una scelta di vita.
La proposta per dolci golosi e sfiziosi non si limita ad ingredienti poveri o secondari: il corso di pasticceria vegana a Milano offerto da Scuola Arte Bianca è innovativo e curioso; ampliare le proprie capacità è un valore aggiunto per raggiungere la vetta dei pasticceri prestigiosi, non lasciartelo scappare!

Contatta la scuola e scopri quando si terrà il prossimo corso!