É tempo di panettone! Tanti gusti e tanti tipi: quale scegliere?


Siamo sempre più vicini a Natale e il dolce che non può assolutamente mancare sulla tavola degli italiani è il panettone, dessert d’obbligo da condividere con amici e parenti.

Prelibatezza di origine tipicamente lombarda, milanese per l’esattezza. Attorno alla sua nascita esistono molte leggende, tuttavia di panettone ne esiste uno soltanto che può essere arricchito con molteplici varianti: il classico è senza glassa ma si può aggiungere quest’ultima ed eliminare i canditi, aggiungere del cioccolato e molto altro.

Insomma, tantissime tipologie adatte al palato di tutti: dai bambini agli adulti, il panettone detiene il primato tra i dolci natalizi della cucina gastronomica italiana.

COME FARE UN PANETTONE ARTIGIANALE? È giusto premettere che la ricetta non è semplice ma basta un minimo impegno e un po’ di pazienza per ottenere risultati ottimali, servendo così questo dolce squisito e potendo vantarsi di averlo preparato home made.

A Milano, potrete rivolgervi a Scuola Arte Bianca che offre corsi di pasticceria riconosciuti a livello nazionale per tutti coloro interessati a dar vita, con le proprie mani, a piatti nostrani tipicamente italiani, tra cui naturalmente il panettone artigianale.

Una scuola che insegna come diventare pasticcere professionista: partendo da nozioni basilari relativi agli alimenti, fino alla messa in pratica sul campo di quanto teoricamente imparato, con l’aiuto di maestri pasticceri professionisti. Un vero Corso per pasticcere a Milano (con la C maiuscola).

 

Leggende sul panettone classico milanese e varianti

PANETTONE ARTIGIANALE

Già a partire dal 1200 esisteva un’idea di panettone come lo si conosce oggi: un pane arricchito di lievito, miele, uva secca e zucca. La tradizione del panettone a Natale è molto antica e fino al 1395 tutti i forni di Milano lo regalavano ai clienti abituali.

Le leggende attorno alla nascita di questo piatto sono molte e si diversificano in base alle città ma tre in particolare riguardano proprio Milano, il paese d’origine:

  • Alla vigilia di Natale, nella Corte del duca Ludovico, fu ordinata la preparazione di un dolce particolare. Durante la cottura, però, la superficie del dolce si bruciò, scatenando la disperazione del cuoco che non sapeva come rimediare. Si fece avanti allora un aiutante, Toni, il quale suggerì di presentare un dolce che egli aveva preparato servendosi di parte del dolce rovinato e aggiungendo uova, zucchero, un po’ di uvetta e cedro candito. Questo pane dolce venne accolto con fervore e prese il nome del suo creatore, divenendo il “Pan del Toni”.
  • Leggenda ambientata nel ‘400, narra del giovane Ughetto, figlio di un Condottiero, che per star vicino alla sua amata Adalgisa si fece assumere come garzone di un fornaio. Quest’ultimo era infatti il padre (Toni) della donna, proprietario dell’attività i cui affari non andavano bene. La passione e l’amore portarono il giovane ragazzo a pensare di migliorare il pane, dapprima aggiungendo burro e zucchero, successivamente pezzetti di cedro candito e uova, dando vita a un pane nuovo, ricco e dolce. Una prelibatezza che venne notata addirittura dalla Duchessa Beatrice – moglie di Ludovico il Moro – che con l’aiuto di Leonardo da Vinci e dei Padri Domenicani convinse il Condottiero a far sposare suo figlio con la popolana. Il dolce dell’amore divenne così “Il Pan del Ton”.
  • In un contesto decisamente diverso, la terza leggenda interessa un convento di suore molto povere dove una di loro, suor Ughetta, decise di fare una sorpresa alle altre, ideando un dolce da presentare in occasione del Natale. Allo scopo di benedirlo, vi tracciò una croce sopra con il coltello che permise, a seguito della cottura, di ottenere la forma tipicamente a cupola che noi tutti conosciamo.

Il panettone inizia così ad essere apprezzato da chiunque, tale da rimanere saldo nella tradizione del Bel Paese.

Ad oggi, però, in commercio esistono numerose varianti in base ai diversi gusti dei consumatori. Tra le principali abbiamo:

  • Il panettone di Milano: dolce classico senza glassa;
  • Il panettone del Piemonte: ricco di uvetta e canditi;
  • Il panettone glassato: presenza di uva senza canditi;
  • Panettone con rhum e cioccolato;
  • Panettone glassato alla frutta candita con albicocche, mele, pesche;
  • Panettone con marrons glacés all’interno dell’impasto;
  • Panettone farcito con creme di vario tipo: cioccolato, crema pasticcera, limoncello ecc.

Nonostante le diverse ricette e componenti, esiste un Decreto (D.M 22/07/2005) che stabilisce le caratteristiche del vero ed unico panettone milanese.

 

Come fare un panettone artigianale? La Ricetta originale

 

La ricetta originale prevede che la forma del panettone sia cilindrica e allungata, che la crosta sia crepata e la pasta interna sia soffice. Ad ogni modo, la ricetta del panettone non è propriamente semplice ma è comunque possibile ottenere il gusto di questo dolce.

Come fare il panettone artigianale tradizionale? Ecco la ricetta originale.

INGREDIENTI:

  • 250 grammidi farina 0 e 250 grammi di farina 00
  • 12 grammilievito di birra
  • 50 mllatte
  • 4 uova e 3 tuorli d’uovo
  • 160 grammiburro
  • 160 grammizucchero
  • 1 limone
  • 2 cucchiaidi scorze d’arancia candite
  • 100 grammi diuvetta
  • 1 cucchiainodi malto
  • 1 pizzicosale

PROCEDIMENTO:

  • Mettere l’uvetta all’interno di una tazza e ricoprirla con dell’acqua;
  • Unire le due farine e setacciarle;
  • Scaldare il latte sino a renderlo tiepido per far sciogliere, al suo interno, il lievito di birra (tenere da parte 2 gr. di lievito) e successivamente aggiungere il malto e 80 gr. di farina. Mescolare sino a quando tutti i grumi scompaiono;
  • L’impasto deve lievitare a 30° C nel forno per circa un’ora, di conseguenza coprire la ciotola con pellicola e porla al suo interno;
  • Unire l’impasto lievitato con 200 gr. di farina, i 2 gr. rimanenti di lievito e 2 uova Impastare e aggiungere 60 gr. di burro e 60 gr. di zucchero;
  • Lavorare tutto l’impasto sino a farlo diventare un panetto liscio, metterlo in una ciotola e coprire con la pellicola. Lasciar riposare a 30° C per due ore;
  • Terminata la lievitazione, aggiungere il resto delle uova e 220 gr. di farina. Impastare per almeno 10 minuti;
  • Aggiungere il restante zucchero ed un pizzico di sale. Quando il tutto è amalgamato per bene, aggiungere il burro rimanente;
  • Scolare l’uva candita e metterla nell’impasto assieme alla scorza di limone e all’arancia candita, distribuendo il tutto in maniera omogenea. Successivamente, impastare aggiungendo un po’ di farina, sino a creare una palla;
  • Inserire il tutto in uno stampo da panettone e lasciar lievitare per 2/3 ore al caldo;
  • Incidere una croce sulla superficie e porre al suo centro una noce di burro;
  • Mettere nel forno caldo a 200° sia il panettone sia una pirofila con dell’acqua per 15 minuti;
  • Successivamente abbassare la temperatura a 190° e cuocere per altri 15 minuti;
  • Per ultimo abbassare a 180° e terminare la cottura per altri 30 minuti.

Un procedimento lungo ma che consente a chiunque di poter realizzare a casa il classico panettone, un’occasione per dar vita alla propria arte culinaria.

Se tuttavia desiderate ampliare le vostre conoscenze e le vostre abilità, Scuola Arte Bianca vi dà la possibilità di iscrivervi ad un corso per pasticcere a Milano che prepara gli allievi a diventare dei veri e propri maestri pasticceri professionisti.

 

Scuola Arte Bianca: Corsi di pasticceria riconosciuti

 

Scuola Arte Bianca offre a Milano corsi di pasticceria riconosciuti a livello nazionale. Focalizzandosi sull’importanza culinaria della tradizione italiana, garantisce qualità e professionalità, avvalendosi dei migliori insegnati e maestri pasticceri professionisti.

Scola Arte Bianca non insegna solo come diventare un pasticcere professionista, bensì mette a disposizione una vasta scelta di corsi di pasta fresca, panificazione e pizza. Ognuno d essi è studiato per dare la possibilità di applicare le nozioni apprese direttamente sul campo, divertendosi imparando.

Se sei interessato a sapere come diventare un pasticcere professionista non esitare a contattarci. Noi di Scuola Arte Bianca proponiamo un corso per pasticcere a Milano dai prezzi accessibili che ti permetterà di diventare il cuoco che desideri.

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