Le migliori farine italiane

Come scegliere le migliori farine italiane per i tuoi impasti


 

Durante il periodo più cupo degli ultimi anni, gli italiani non si sono lasciati sopraffare dalla monotonia. Di fronte ad una pandemia mondiale, si sono letteralmente tirati su le maniche ed hanno iniziato a ritrovare le tradizioni ormai perse per l’inequivocabile vita frenetica.
Pane, pizza e dolci non sono mancati nelle cucine ed è proprio per questo, che molti, avendo scoperto un nuovo hobby, si sono chiesti quali fossero le migliori farine italiane da utilizzare in base alle loro creazioni.

Le tipologie di farine sono tante, e tanti sono gli utilizzi, la scelta, infatti, è influenzata anche dal prodotto che si vuole ottenere, dai gusti e dalle diverse necessità nutrizionali. Dunque, come scegliere le migliori farine italiane?

 

 

Sommario

Come scegliere le migliori farine italiane per i tuoi impasti

Tutte le tipologie di farine:

La farina di grano italiano e il made in Italy

Come riconoscere le farine migliori per i tuoi impasti

I corsi di Scuola Arte Bianca

 

 

Tutte le tipologie di farine:

 

Esistono diverse farine in commercio le più comuni elencate qui sotto:

Farine di grano tenero:

  • Farina 00/ farina bianca: è la più utilizzata e raffinata di tutte. È la farina che ha maggior contenuto di amido. Attraverso la sua raffinazione si eliminano tutte le impurità dei chicchi di grano, ma, allo stesso tempo vengono perse le parti interne del chicco che sono formate da una grande quantità di fibre. Infatti, la farina 00 è considerata una farina debole perché ha un basso contenuto di proteine;
  • Farina di tipo 0: lo scarto è inferiore rispetto alla farina 00, questo significa che ha un quantitativo di parti nutrienti maggiori;
  • Farina di tipo 1e 2: farine medio forti, possono essere utilizzate come rinforzo per la farina 00. Lo scarto è solamente del 15%;
  • Farina Integrale/farina a tutto corpo: Questo tipo di farina si ottiene macinando il chicco per intero. Questo, la rende più scura e amara ma avendo un alto contenuto di fibre e vitamine è considerata tra le farine migliori per la salute. Con la farina integrale si possono ottenere diversi macinati come la farina di mais integrale, di farro, riso e segale. Una particolare tipologia di farina integrale è la farina di teff in quanto è integrale per natura. Il teff è un cereale che si coltiva in Africa che offre diversi benefici a livello alimentare;
  • Farina Manitoba: è una farina adatta alla lunga lievitazione ed è ricca di glutine.
    Questa tipologia di farina è consigliata per i prodotti di pasticceria perché consente la realizzazione di dolci soffici. Viene spesso miscelata con farine più deboli infatti è considerata farina di rinforzo.

Dopo aver analizzato la classifica delle farine di grano, è rilevante informare che esistono in commercio anche alcune farine particolari come quelle senza glutine:

  • Farina di grano saraceno: il grano saraceno non è un vero cereale, infatti non fa parte della famiglia del frumento. La sua farina si utilizza molto spesso per preparare alimenti senza glutine;
  • Farina di mais: ricca di fibre, di sali minerali e vitamina B;
  • Farina di riso: questa farina può essere sia bianca che integrale. La farina di riso in Italia è consigliata per la preparazione di alimenti per celiaci.
  • Farina di avena: adatta alla realizzazione di diverse preparazioni. Con la sua particolarità di assorbire i liquidi è perfetta per la creazione di prodotti croccanti;
  • Farina di mandorle: questa farina è possibile realizzarla a casa, basterà avere un buon quantitativo di mandorle. Le sue particolarità sono rappresentate dal marcato e indiscusso profumo e gusto;
  • Farina di castagne: è conosciuta anche come farina dolce. Il suo utilizzo un tempo era quotidiano, ad oggi è usata di rado.

Un altro tipo di farine particolari sono quelle che derivano dai cereali, come quelle di mais, di farro e di orzo, ricche di sali minerali. La farina di farro, inoltre, rientra tra le migliori farine per la salute perché essendo ricca di fibre mantiene tutte le proprietà benefiche del cerale.

La farina di grano italiano e il made in Italy

 

Per classificare le farine come “migliori” bisogna informarsi necessariamente sulle materie prime.
Una buona farina deve essere composta essenzialmente da un buon grano.
Le caratteristiche climatiche del nostro Paese non sono le più favorevoli e idonee per la crescita di un frumento tenero a differenza, invece, di Canada e Stati Uniti. Per questo motivo, in Italia, il frumento è prodotto fino al 50-60% è, dunque, necessaria l’importazione di un buon grano dall’estero.
Ragion per cui, negli ultimi anni, è nata la polemica del made in Italy, questione non fondata in quanto il grano importato viene selezionato ed esaminato prima del suo arrivo in Italia, e quindi la farina di grano italiano viene miscelata con quella importata.
In Italia, infatti, si producono le migliori farine al mondo perché si compra il grano migliore da tutto il pianeta, selezionando e unendo i grani migliori nelle migliori miscele. Infatti, quasi il totale della farina commercializzata in Italia è made in Italy.

 

Come riconoscere le farine migliori per i tuoi impasti

 

La scelta della farina dipende dal prodotto che si vuole preparare. Una caratteristica non scontata è la forza (W) ovvero la capacità della farina di assorbire l’acqua durante l’impasto e trattenere l’anidride carbonica durante la lievitazione. Essendo ricca di glutine, la sua robustezza e la sua elasticità impediscono all’impasto di rompersi durante la lievitazione.
Ma come sceglierle le migliori farine italiane per i tuoi impasti?

 

  • Per biscotti friabili, grissini, cialde e prodotti da panificio croccanti si consiglia l’uso delle farine deboli perché a bassa lievitazione e ricche di nutrimenti.
  • Per i prodotti che hanno bisogno di una lievitazione media e una buona quantità di nutrimento si suggerisce l’utilizzo delle farine di forza media.
  • Per pizza, torte, brioche e panettoni si consiglia l’uso di farine forti come le farine per pasticceria che vengono utilizzate per impasti che richiedono elevata elasticità e una lunga lievitazione.

 

 

I corsi di Scuola Arte Bianca

 

Scuola Arte Bianca, offre, a chi desidera imparare sia a livello professionale che amatoriale, corsi di pasticceria, panetteria e corsi per pizzaiolo riconosciuti che si svolgono su Milano.
L’insegnamento si compone di una prima parte teorica, dove si va ad approfondire la conoscenza delle materie prime, e una seconda parte pratica che porta gli apprendisti in laboratorio.

Grazie alla collaborazione con professionisti, campioni italiani e mondiali, l’obiettivo è quello d’istruire e fornire un’ottima preparazione, promuovendo la tradizione della cucina italiana con la possibilità di innovazioni creative adatte alla cultura alimentare odierna.

Insomma, se dovessi essere interessato ad imparare a scegliere le farine migliori per realizzare i tuoi impasti, non ti resta che contattarci e scegliere l’esperienza più adatta a te.